Studio delle malattie della microcircolazione

Per “microcircolazione” si intende la rete di piccoli vasi, venosi, capillari e arteriosi, nei quali avviene lo scambio di ossigeno e anidride carbonica tra tessuti irrorati e circolo sanguigno. Nel normale meccanismo di funzionamento l’ossigeno e le sostanze nutritive giungono mediante la rete capillare ai tessuti di destinazione, e questi ultimi li scambiano con le sostanze di rifiuto metabolico e l’anidride carbonica. Nella patologia della microcircolazione questo scambio continuo viene alterato, e ciò diminuisce sia l’ossigeno che arriva ai tessuti in deficit che lo scambio con i prodotti di rifiuto metabolico.

Diverse patologie sono in grado di alterare la microcircolazione (diabete mellito, sindromi metaboliche, sindromi reumatologiche autoimmuni, aterosclerosi): le malattie del microcircolo richiedono dunque una visita angiologica accurata del paziente per stabilire con ragionevole certezza la causa.

La manifestazione più precoce e più comune di alcuni tipi di malattie del microcircolo è il FENOMENO DI REYNAUD. Il fenomeno di Reynaud è un segno particolare delle mani (a volte anche dei piedi) in cui le dita subiscono un cambiamento di colore in tre fasi consecutive:

  • Fase ischemica (DITA BIANCHE): spasmo dei vasi arteriosi e riduzione del flusso capillare
  • Fase cianotica (DITA BLU): ripristino della circolazione venosa
  • Fase iperemica (DITA ROSSE): ritorno della circolazione arteriosa

Il fenomeno può essere accompagnato da intorpidimento delle dita e alterazione della sensibilità, e si verifica soprattutto durante l’esposizione delle mani a freddo intenso. Può essere nel 70% dei casi non accompagnato da patologie e nel 30% secondario a malattie reumatologiche autoimmuni. E’ indispensabile riconoscerlo precocemente perché esso potrebbe essere la prima manifestazione di una grave malattia autoimmune, la sclerodermia (circa il 30% delle cause secondarie). La sclerodermia è una malattia invalidante, subdola, pericolosa, che va riconosciuta il prima possibile perché negli stadi iniziali può essere trattata o quantomeno rallentata.

L’esame migliore per valutare il rischio di sclerodermia in un fenomeno di Reynaud è la VIDEOCAPILLAROSCOPIA, un esame diagnostico non invasivo che consiste nell’osservare con un microscopio a fibra ottica eventuali alterazioni dei capillari del letto ungueale delle dita. La Videocapillaroscopia se correttamente eseguita può fare diagnosi di sclerodermia; in accordo con le raccomandazioni delle società reumatologiche nazionali ed internazionali, invitiamo dunque tutti i pazienti che manifestino fenomeno di Reynaud ad effettuare almeno una volta una Videocapillaroscopia.

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